“Ambiente, Territorio e Tutela della Salute”: la necessità di trovare soluzioni

Notevole partecipazione di pubblico alla tavola rotonda di ieri sera su “Ambiente, Territorio e Tutela della Salute”, organizzata dal Circolo Velico “Sailing Club”, presso Masseria Provenzani a Casalabate. P

resenti all’incontro, in cui si è discusso sui danni dell’inquinamento derivanti dalla Centrale “Federico II” di Cerano e dell’Ilva di Taranto, i sindaci Mino Miccoli di Squinzano, Marco Potì di Melendugno, Nicola Serinelli di Torchiarolo, Fabio Vincenti di Surbo, Paolo Pagliaro, editore di Telerama e l’oncologo del “Fazzi”, Antonio Carriero. A coordinare gli interventi, il generale Guido Bellini, presidente del Circolo; assente, invece, una rappresentanza della Direzione della Centrale Enel “Federico II” di Cerano che non si è presentata, nonostante l'invito da parte dello stesso generale: “Ci ho provato a mettere tutti insieme per un confronto, per provare a capire dove sta la verità – ha spiegato il generale – ma purtroppo manca sempre una pedina”. La programmazione del circolo velico è ricca di tanti appuntamenti che oltre alla vela e allo sport in genere, tratteranno nei prossimi giorni diverse tematiche. “Ieri sera si è dibattuto su temi importantissimi: la salute e la tutela del territorio – ha precisato Gianni Marra, vicepresidente del Circolo -. Si tratta di temi ormai prioritari rispetto a tanti altri visto l'alto tasso di mortalità per malattie tumorali nel Nord Salento. Il Sailing club non è solo vela ma anche cultura e solidarietà. Nel primo appuntamento culturale è nata la rete delle associazioni del Nord Salento grazie ad una intuizione geniale del nostro presidente Guido Bellini. Nella stessa serata sono stati raccolti i fondi da destinare a 15 ragazzi di Haiti. Quindi l'attività del circolo viaggia a "gonfie vele" grazie a due pilastri dello spessore del generale Bellini e del grande imprenditore Salvatore Tafuro, che ci ha ospitato”. Dall’incontro è emersa la necessità dell’impegno delle amministrazioni, delle istituzioni, della politica e di tutti i cittadini verso un percorso che salvaguardi la salute messa sempre più in ginocchio dai colossi industriali, facendo anche attenzione a non abbassare la guardia verso quelle che potrebbero essere altre fonti di inquinamento.