Il consigliere Saquella sulla strage di Capaci: «fermiamoci un minuto a ricordare»

Squinzano. Molti amministratori del nostro paese, hanno manifestato, in più occasioni, un profondo interesse e una grande sensibilità verso i temi più delicati, quali la legalità e la lotta alla mafia.

È il caso del Consigliere Comunale Tonino Saquella, 53 anni, eletto nel 2013 e che oggi, 25 anni dopo la strage di Capaci, condivide con i cittadini un pensiero circa la grande tragedia nella quale perse la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone.

L’amministrazione Comunale di Squinzano, unitamente alle Comunità Parrocchiali, intende ricordare con immutato affetto coloro che il 23 maggio 1992 hanno immolato la loro vita per i valori della legalità. Pertanto questo pomeriggio, alle ore 19.30, presso l’Oratorio Don Tonino Bello, vi sarà una riflessione su “La memoria e l’impegno a 25 anni dalla strage di Capaci”. Tale iniziativa è finalizzata a tenere vivo il ricordo, soprattutto nei giovani, di coloro che hanno sacrificato il bene supremo della vita per i sani valori in cui credevano”- dichiara il consigliere. “L’esempio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Antonio Montinaro e di tutti coloro che si sono immolati, deve costituire un esempio di vita indelebile per tutte le generazioni. Anche oggi l’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine è fondamentale per la tenuta della democrazia nella nostra Italia.

Oggi, alle ore 17.58, interrompiamo le nostre attività e fermiamoci un minuto per ricordare i nostri eroi”- conclude Saquella.