Attentato esplosivo nella notte alla salumeria “Casa del Formaggio” di Piazza S. Anna

Grave attentato esplosivo intorno alle 4 di stanotte in Piazza Sant’Anna. Presa di mira la “Casa del Formaggio”, la salumeria molto conosciuta in paese e gestita dal titolare, un 60enne del posto, e dalla moglie, appartenenti ad una famiglia dalla lunga tradizione nel commercio di formaggi e salumi.

Intorno alle 4,15 - così raccontano alcuni residenti del palazzo, al piano terra del quale si trova il negozio di generi alimentari - un forte boato ha svegliato all’improvviso l’intero quartiere Mater Domini. Un ordigno esplosivo ha mandato in frantumi la saracinesca, la vetrina e l’insegna dell’attività commerciale ma ha anche provocato notevoli danni anche ad altri locali vicini alla salumeria oltre a due auto parcheggiate proprio di fronte. Ma per avere una più attendibile ricognizione dei danni provocati dall’ordigno occorrerà attendere le prossime ore.

Per risalire al movente sono in queste ore in corso le indagini condotte dai carabinieri di Squinzano (i primi ad accorrere subito dopo l’esplosione guidati dal vice comandante Massimo Scarascia) e da quelli della compagnia di Campi Salentina. In mattinata sono giunti anche gli artificieri del Comando provinciale di Lecce. Dai primi rilievi sembrerebbe che sia stata innescata un miccia lunga circa due metri.

Gli inquirenti, dopo aver attentamente visionato le videocamere di sorveglianza situate nella zona, tenteranno di ricostruire la dinamica del grave attentato ed eventualmente identificarne gli artefici.

Sono, intanto, partiti i controlli dei tecnici comunali che stanno verificando le condizioni di stabilità del grande palazzo a tre piani di Piazza Sant’Anna dove abitano decine di famiglie.

Si spera che l’episodio di stanotte non sia l’inizio di una scia criminale che riporta la memoria indietro agli anni della violenza e della paura.