Ripulito il sottopasso ferroviario dopo l’atto vandalico. Residenti chiedono controlli

Operai al lavoro stamattina per ripulire e ripristinare il decoro dopo il grave episodio di incivilità dell'altra notte quando, dopo l'amara scoperta, alcuni cittadini hanno rilevato l'ennesimo gesto di vandalismo ai danni di un bene pubblico.

Come si sa, ignoti nottetempo hanno prelevato due dissuasori stradali, elementi d'arredo urbano utili, tra le altre cose, a preservare parcheggi o delimitare spazi, e li hanno scaricati facendoli rotolare nel sottopassaggio che collega via XXV Luglio a via Benedetto Croce, varco ogni giorno utilizzato da residenti, soprattutto famiglie e bambini, che raggiungono a piedi l'altro versante del paese, evitando così di utilizzare l'auto.

I due dissuasori in cemento sono stati fatti rotolare lungo la scalinata che dà accesso al sottopasso, dopo essere stati prelevati furtivamente dalle vie vicine, danneggiando seriamente i gradini del sottopassaggio, ostacolando il passaggio dall'altra parte del tunnel a quanti le mattine dopo lo hanno dovuto attraversare per poter accedere alle altre zone del paese. Una situazione inconcepibile, che rende ancora più vergognose le condizioni del sottopasso ferroviario e che Totem ha denunciato qualche settimana fa, sottolineando a tal proposito le condizioni di degrado che lo interessavano, tra rifiuti abbandonati, sporcizia, vetri rotti...

In più occasioni i residenti hanno evidenziato lo stato di abbandono e, dopo questo episodio, ancor di più chiedono attenzione. L'amministrazione ha provveduto oggi ad effettuare l'intervento di bonifica anche se restano i danni provocati alla pavimentazione della gradinata che andrebbe al più presto messa in sicurezza e ripristinata per evitare spiacevoli incidenti. Resta il fatto che installare un impianto di videosorveglianza al sottopasso e nelle zone più periferiche del paese, a rischio vandalismo, avrebbe un peso minore sulle casse comunali piuttosto che provvedere a tamponare di tanto in tanto con interventi straordinari.