L'Arcivescovo Seccia visita l'Abbazia di Cerrate: «merita di essere riaperta al culto»

E Seccia ha detto sì. L'Arcivescovo di Lecce avrebbe risposto positivamente alla richiesta che il Fai, Fondo Ambiente Italiano, aveva avanzato un po' di tempo prima.

La fondazione a tutela della natura e del patrimonio artistico, infatti, che dal 2012 gestisce l'Abbazia di Cerrate, fiore all'occhiello del Salento, aveva chiesto che la stessa fosse riaperta al culto e ai fedeli, magari una volta ultimati i lavori di restauro che stanno interessando da mesi la struttura.

L'Arcivescovo Michele Seccia, dal canto suo, aveva promesso che avrebbe studiato e riflettuto sulla vicenda, concedendosi una visita presso il complesso risalente al XII secolo e che è situato sulla strada che collega Squinzano alla marina di Casalabate. Un complesso antico, prima monastero e sede di monaci basiliani, e poi centro di produzione agricola, che rappresenta da sempre, per la storia salentina, un importantissimo Polo religioso e culturale da troppo tempo trascurato, ma che continua ad attirare l'attenzione di tanti. Tra questi, finanche la cantante pop Madonna che, approdata in Salento per una vacanza estiva, ha mostrato al mondo intero gli scatti che la ritraevano stesa per terra ad ammirare gli affreschi dell'Abbazia.

Un peccato, quindi, non ridare vita e lustro ad uno dei monumenti e delle strutture più note del territorio, a trent'anni di distanza dall'ultima funzione religiosa officiata nello stabile. Ma adesso, stando a quanto stabilito dalla Curia e da Seccia, nominato Arcivescovo metropolita di Lecce il 29 novembre scorso, la riapertura al culto dell'Abbazia di Cerrate sarà inaugurata con una celebrazione eucaristica e una benedizione, «un atto dovuto» secondo l'Arcivescovo, che potrebbe tenersi subito dopo Pasqua. Inoltre, ci sarebbe la possibilità di celebrare Messa il sabato pomeriggio e la domenica mattina, come anche l'idea, per il momento campata in aria, di tornare a celebrarvi anche matrimoni, battesimi o altri sacramenti. “Come promesso, ho visitato l'antica Abbazia di Cerrate, ed è stata una gioia per me, tanto da considerare davvero reale l'ipotesi di riaprirla al culto. Sarà un evento storico, dal momento che sono passati trent'anni dall'ultima Messa celebrata. Riapriamo un luogo di culto che merita assolutamente di tornare a riempirsi di fedeli e di accogliere ancora la parola di Dio. Ancora niente è deciso, ma insieme a tutto il clero faremo le giuste e dovute valutazioni”- dichiara l'Arcivescovo Seccia.