“Community Library”: stanziati € 1.650.000,00 per cambiare volto a Villa Cleopazzo

La Regione Puglia ha pubblicato un bando per la valorizzazione, la fruizione e il restauro dei beni culturali, per il quale utilizzerà i fondi della Comunità Europea POR FESR PUGLIA 2014-2020.

In virtù di questo, l'Amministrazione Comunale di Squinzano, in quanto proprietaria dell'immobile “Villa Cleopazzo” sito in via Monte Grappa, risalente agli anni '60, oggi sede della biblioteca comunale “G. Cingolani”, ha aderito al progetto “Faccio Spazio- Villa Cleopazzo- Urban Community Library”, dell'importo di € 1.650.000,00, finanziato interamente dalla Regione Puglia che ha stanziato 100 milioni di euro per una rete integrata di 100 Biblioteche di Comunità diffuse su tutto il Territorio regionale.

L'intento del Comune squinzanese è quello di migliorare progressivamente le funzionalità della Biblioteca Comunale, per avvicinare ad essa, attraverso iniziative coinvolgenti, utenti appartenenti a tutte le fasce d'età, ridando prestigio e vita ad una realtà del territorio oggi troppo trascurata, rendendola un luogo aperto in cui possano trovare soddisfazione i fabbisogni culturali e ricreativi della collettività e un centro educativo in grado di stimolare ed incentivare la gente ad incontrarsi, condividere, interagire e scambiarsi competenze e opinioni, favorendo la formazione di una cittadinanza attiva, l'amore per la lettura, l'interesse per la cultura, la propensione al dialogo e al confronto, lo spirito di ricerca e la comunicazione sociale.

L’obiettivo concreto del progetto è, pertanto, l’acquisizione di strumenti indispensabili per avvicinare i cittadini di un ristretto territorio del profondo Sud alla realtà globale del terzo millennio, coniugando l'impostazione classica della biblioteca a quella moderna dove gli spazi vengono ridisegnati a dimensione d'uomo e la "libridine" che scaturisce nel lettore dal contato con la pagina cartacea, interagisce con "adrenaleide" propria di chi interagisce con la lettura digitale”. Questo il progetto principale delineato e spiegato in un comunicato stampa.

La biblioteca non più intesa come "luogo dove prendere in prestito un libro da portare a casa ma casa dove leggere, imparare e condividere le esperienze acquisite , una sorta di "salotto" della comunità”.

Il nostro progetto si è classificato al 35° posto su 135 ammessi,- dichiara l'assessore Claudio Taurino- e questo grande risultato non sarebbe stato possibile senza l'impegno e la tenacia dell’Assessore all’Industria turistica e culturale Loredana Capone, alla quale va un grande ringraziamento, che ha proposto di quintuplicare la dotazione finanziaria inizialmente fissata in 20 milioni di Euro portandola a oltre 100 milioni”.

Il nostro progetto, che rappresenta anche un vero e proprio investimento strutturale che va ad incidere sul futuro della Puglia, costituisce, pertanto, una qualificata risposta ad un preciso indirizzo regionale diretto ad adottare un modello di gestione sostenibile ed innovativo basato anche sul coinvolgimento di istituzioni culturali e scientifiche, associazioni culturali ed altri partner rilevanti nei campi dell’innovazione, della cultura e del territorio”- continua l'assessore.

Un sentito e sincero ringraziamento va, inoltre, a tutta l'Amministrazione Regionale e a tutti i nostri Partner che hanno reso possibile la realizzazione di questo sogno che, in meno di un anno, cambierà il volto di Villa Cleopazzo, ed in particolare a: IISS Virgilio Redi – Squinzano, I.S. "V. Bachelet" – Copertino, Istituto Comprensivo di Squinzano, Centro Sociale per la Tutela del Cittadino – Squinzano, Circolo Pro Feste San Nicola – Squinzano, Pro Loco Squinzano, Associazione Musicale Sound Square – Squinzano, Soc. Coop. Sociale “Clorofilla”, Associazione “Malachianta” - Squinzano, Soc. Coop “Gli In-disciplinati”, My Italy Consulting s.r.l.s., Associazione Teatrale Ghéfiura”- conclude Taurino.