“La Collodi non è una scuola di serie B”. I genitori protestano e scrivono al sindaco

Non accennano a placarsi le lamentele e le proteste da parte di molti genitori dei bambini frequentanti la scuola primaria del plesso Collodi”, di via XXV Luglio.

Denunciano condizioni di degrado e abbandono essendo, da anni, costretti a fare i conti con sporcizia, trascuratezza, spazzatura per terra e poca sicurezza. Le proteste non sono recenti, tanto che la nostra ed altre testate locali hanno più volte raccolto lo sfogo dei tanti frequentatori dell'istituto. Così i rappresentanti dei genitori hanno preso carta e penna e hanno scritto al sindaco e all’amministrazione comunale una lunga e dettagliata lettera descrivendo diversi aspetti evidenziando come quel plesso presenta diversi problemi tanto da giudicarlo un luogo assolutamente inadatto ad accogliere i loro figli. Sporcizia, - elencano nel documento firmato - piano superiore della scuola in disuso per le mancate pulizie, servizi e attrezzature della stessa inutilizzabili, come i laboratori scientifici o la biblioteca. Sono alcuni dei problemi con i quali i nostri bambini devono convivere e che, nonostante le ripetute richieste, ancora persistono”- scrivono i genitori, che proseguono così: La lista dei disservizi non finisce qui. Il giardino che circonda il plesso scolastico, infatti, versa in uno stato di assoluto abbandono, con erbacce nelle aiuole, alberi rotti dal vento e mai spostati, tombini dell'acqua piovana otturati da sterpacce, carte ed erbaccia. Ancora, il Progetto “Frutta nelle scuole” non è mai stato attivato, a differenza degli altri istituti, e, inoltre, lamentiamo una scarsa sicurezza data dall'assenza di telecamere di videosorveglianza che dovrebbero essere installate all'esterno della scuola”.

Insomma, la nostra non è una scuola di serie B, e prima o poi qualcuno dovrà capirlo”, sentenziano le mamme e i papà dei bambini frequentanti la scuola 'Collodi', da anni al centro di polemiche e malumori non ancora dissipati.