Ancora degrado nei pressi della scuola 'Collodi': rifiuti e sicurezza zero

Non è la prima volta che la scuola elementare “Collodi” di via XXV Luglio, è al centro di polemiche e discussioni, come già accaduto ben due anni fa, nel novembre 2015.

È in quel periodo, infatti, che moltissimi genitori manifestarono, con proteste e raccolta firme, contro la situazione di degrado in cui versava l'istituto scolastico e le vie limitrofe, con buche e dissesto del manto stradale, spazzatura per terra ed escrementi di cani, che obbligavano piccoli studenti e genitori a fare lo “slalom” per accedere nella struttura. Sicurezza 0, quindi, come dichiarava anche l'ex sindaco Gianni Marra, che a suo tempo denunciò, con un'interrogazione scritta, la grave situazione igienica di via Bellini e delle vie che circondano la scuola Collodi, definendola un'emergenza sanitaria. La situazione oggi, a distanza di quasi due anni, sembrerebbe non essere cambiata, a giudicare da alcune testimonianze di chi frequenta la zona e dalle immagini giunte in redazione, che mostrano chiaramente uno stato di sporcizia e indecenza che non va a braccetto né con il decoro del paese, né con la sicurezza.

La zona, inoltre, che risulterebbe essere ancora poco illuminata, sembrerebbe essere punto di ritrovo di molti ragazzi che ogni sera lasciano per strada resti di cibo, cartacce, mozziconi di sigarette e spinelli e bottiglie di birra in fila sul muretto. Molti genitori, passanti e cittadini in genere, sentono quindi l'esigenza di rivolgersi nuovamente al nostro giornale per far ricadere l'attenzione su questa spiacevole situazione, tornando a chiedere l'installazione di telecamere nella zona o qualsiasi altro provvedimento che possa porre fine alla questione.