Starebbe lì da oltre un anno. Rotta, abbandonata e ingombrante. Intralcia il traffico ed è un vero affronto al decoro pubblico. Si tratta di una Peugeot vecchio modello blu, immatricolata in Romania.

Non è la prima volta che la scuola elementare “Collodi” di via XXV Luglio, è al centro di polemiche e discussioni, come già accaduto ben due anni fa, nel novembre 2015.

Ai tempi dei nostri nonni e ancora prima era normale non avere l'illuminazione pubblica, ma nel 2017 sembra inaccettabile e quasi impossibile, nonostante sia quello che accade davvero in una stradina di Squinzano.

Se ne è andato Pippi Tommasi, portando via con sé un pezzo di storia squinzanese, lui che per il Municipio di Squinzano, ha rappresentato e rappresenterà sempre un'icona e un punto di riferimento.

L'iniziativa è lodevole. La delibera della Giunta dello scorso maggio che in qualche modo ha “proclamato” Squinzano “città cardioprotetta” con un impegno di spesa di 10mila euro per dotarla di sei punti “salvavita”

Coerenza, questa sconosciuta. Spesso gli amministratori e i governanti di un paese, corrono il rischio di risultare un po' contraddittori, se quello che si dice non trova corrispondenza nella realtà.

Riempie di orgoglio e soddisfazione ricevere alcuni riconoscimenti, soprattutto quando si viene premiati in una Camera dei Deputati, colma di gente che ti fa i complimenti.

Sarà merito dei geni e dell'ereditarietà, ma non si esclude che il carattere proprio di una persona lo porti, il più delle volte, a realizzare qualcosa di grande.

Ne succedono ormai di tutti i colori, tanto da non meravigliarci quasi più di niente, ma ci sono ancora alcune cose che non avevamo nemmeno immaginato di vedere, soprattutto in paese.

Aspettare le prime luci dell’alba per disfarsi della propria immondizia. E’ successo a Squinzano e, purtroppo, non una sola volta. Un fenomeno che sembra sia molto diffuso e in forte crescita.